SOLFEGGIO E
TEORIA MUSICALE
SOLFEGGIO E
TEORIA MUSICALE
SOLFEGGIO E
TEORIA MUSICALE




DESCRIZIONE
durata delle lezioni: 60 minuti. La prima parte dedicata al solfeggio e la seconda parte dedicata alla teoria e all'educazione all'ascolto


1. Che cos'è il suono (parametri), le note, il pentagramma, la chiave di violino e lettura dei nomi delle note
2. I valori delle note (con rispettivi nomi) e le pause, con il punto
3. Un'occhiata allo spartito: significato di alcuni dei segni che trovo sulla parte (battuta, legature, staccato, indicazioni dinamiche e agogiche, alterazioni...)
4. Il ritmo: metri binari, ternari, quaternari semplici e composti (tralasciando i misti)
[per i primissimi solfeggi tralasciamo il ritmo e ci concentriamo solo sul dire i nomi delle note - dalla spiegazione del ritmo in avanti possiamo cominciare a fare dei solfeggi veri e propri, andando lentamente e tenendo il tempo con la mano]
5. Alcuni effetti ritmici: il contrattempo, l'ictus, la sincope (terzine, duine ecc... verranno trattate più avanti)
6. Gli intervalli: tono, semitono (diatonico vs. cromatico), consonanze perfette/imperfette/dissonanze [con ascolti mirati]
7. Scale maggiori e minori (partendo dai modelli “facili” di DO e LA) – due strumenti utili: il circolo delle quinte e l’ordine dei diesis e dei bemolle
8. Gli abbellimenti




1. Gruppi irregolari: terzine, duine, quartine (quintine e settimine?)
2. I tempi misti – cambio di metro – emiola
3. Intervalli avanzati: eccedenti e diminuiti
4. Altre scale: minore armonica/melodica, pentatonica, esatonale, ottotonica, blues
5. Formazione degli accordi: maggiore e minore, eccedente e diminuito
6. Formazione degli accordi: ripresa triadi con rivolti
7. Formazione degli accordi: il ruolo della settima di dominante (cenni sulle quadriadi)
8. Cosa significa “tonalità” – riconoscimento, relativa, parallela...
















1. Cenni di storia: la nascita dell’armonia e a cosa serve
2. Le tre funzioni di Ratner e il pattern blues I–IV–V–I
3. Le cadenze
4. Armonia di prolungamento vs sequenziale
5. La modulazione
6. Il trasporto
7. Micro e macrostrutture